Nell’antichità l’allevamento riguardava perlopiù animali di grossa taglia come bovini ed equini che per molto tempo sono stati utilizzati per aiutare i contadini nei campi e hanno fornito concime utilizzato per fertilizzare la terra, il letame.
Con il costante aumento della popolazione locale, anche gli animali di piccola taglia, utili perché forniscono prodotti alimentari o materie prime all’industria, hanno acquistato notevole importanza: dagli ovini ai suini, dagli animali da pelliccia ai polli, tacchini, oche, anatre, etc.
Con lo sviluppo della meccanizzazione agricola i bovini non vengono più allevati per per essere impiegati nel lavoro dei campi ma prevalentemente per fornire carne e latte.
Hanno anche perso notevolmente importanza gli animali da tiro come i cavalli, gli asini e i muli.
In media una persona mangia 88 Kg di carne annui, beve circa cinquanta litri di latte e consuma anche più di 100 uova.
I prodotti forniti dall allevamento di animali hanno quindi un ruolo fondamentale nella dieta dell’uomo. |