La creazione di un capo d’abbigliamento, soprattutto se questo è di alta moda, è un’operazione non semplice. Per imparare a farlo sono state aperte le scuole di moda.
La prima difficoltà nel creare che si incontra è la necessità di fare qualcosa di bello: le persone devono trovare attraente ciò che indossano, devono sentirsi in forma al momento di sfoggiarlo davanti agli altri. Un vestito, un pantalone o una maglietta dovrebbe inoltre valorizzare gli aspetti positivi della figura e nascondere quelli negativi. Purtroppo è molto difficile parlare di Bello in assoluto, per questo le scuole di moda insegnano a disegnare ciò che può piacere alla maggioranza, che non debba forzatamente piacere a tutti ma che colpisca gran parte del target verso cui è diretto.
La seconda necessità essenziale, che per alcuni capi come quelli da lavoro è addirittura al primo posto, è quella di creare qualcosa di funzionale allo scopo per cui sarà venduto: un abito da sera sarà tagliato diversamente e composto da tessuti diversi rispetto a quello che indosserete per il giardinaggio, imparare a valutare questi aspetti non è intuitivo e una formazione scolastica sarà decisamente importante se vorrete lavorare in questo campo.
Non bisogna infine dimenticare che anche l’artista dovrà affrontare argomenti più gretti: un capo di vestiario deve costare proporzionalmente allo scopo per cui è destinato. Per poter fare queste valutazioni bisogna conoscere il costo dei tessuti, il tempo impiegato per produrre, i costi di gestione, sia fissi che variabili, insomma avere quelle basi di economia che sono parte integrante del programma delle scuole di moda.
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