L’enciclopedia era ed è il fondamento della cultura. Un’enciclopedia è un condensato di idee, concetti, conoscenze che ci permette di conoscere, ricordare, analizzare il nostro passato e migliorare il nostro futuro non ripetendo gli stessi errori.
La storia di queste è quanto mai interessante. Nel XVIII un gruppo di scienziati e filosofi, per lo più francesi, che di definivano illuministi, la cui volontà era illuminare le menti oscurate dall’ignoranza di quell’epoca, decisero di racchiudere tutte le conoscenze in loro possesso in una collana di libri: l’”Enciclopedia”, appunto. Tra questi ritroviamo colossi del calibro di Diderot, D’Alambert, creatore dell’omonima equazione sulle onde, e la partecipazione di Rousseau, Voltaire e molti altri.
Ancora oggi il compito dell’enciclopedia è portare la conoscenza a tutti coloro che vogliono abbeverarsi da questa fonte e proprio per questo la troviamo differenziata in diverse categorie: l’enciclopedia classica, opera omnia su tutto la scibile umano, enciclopedie mediche, incentrate sulla medicina, economiche e così via. Adatte e adattabili alle necessità di tutti, di diversi costi e alla portata di tutti le tasche, in formati cartacei come elettronici sono presenza irrinunciabili nelle case di tutti coloro che credono nel progresso come possibile miglioramento e che il tenersi informati sia requisito irrinunciabile per chi vuole condurre una vita responsabile.
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