I libri on-line si dividono in due categorie: quelli che si possono comprare o leggere anche on-line e quelli che possono essere visionati solo su Internet.
I siti che vendono libri in rete sono ormai moltissimi, il mercato è ampio e decisamente vantaggioso per l’utente. Questi riesce infatti ad abbattere, spesso anche considerevolmente, i costi grazie all’assenza di intermediari e mettersi in contatto con società di commercializzazione e distribuzione, a volte addirittura estere, con le quali altrimenti difficilmente potrebbe trattare. Le modalità di pagamento variano dalla carta di credito, al contrassegno al bollettino postale a seconda della ditta. Altri libri possono addirittura essere gratuitamente e legalmente scaricati dalla rete grazie al fatto che sono già scaduti i diritti di copyright o addirittura non sono mai esisti, come per la maggioranza dei classici greci e latini.
Categoria in rapida espansione è senza dubbio quella degli scrittori on-line che si dividono in coloro che pubblicano in rete e permettono liberamente la lettura, coloro che scrivono e vincolano la lettura a un preventivo pagamento e quelli che chiedono solamente un contributo. All’ultima categoria appartiene tra l’altro Stephen King che messosi a pubblicare un romanzo a puntate ha poi interrotto senza rivelare il finale a causa delle esigue, almeno secondo il suo parere, rendite.
La tecnologia prosegue il suo cammino implacabile ma difficilmente sostituirà completamente il piacere di leggere su della buona carta stampata.
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