La musica house nasce tra gli anni ’70 e ’80 con l’avvento del computer e dei sintetizzatori.
A New York si ebbero le prime tracce di musica house, esattamente al Salvation, al Paradise Garage e al Loft, tutti locali dove suonarono i primi esponenti della house Lerry Levan e David Mancuso. A quei tempi l’house era chiamata Garage ed era conosciuta solo a New York, fin quando Frankie Knuckles portà la house a Chicago, esattamente al Warehouse Club, locale dal quale ha preso nome questo genere musicale. Altro personaggio che contribuì alla diffusione della musica house fu
Farley Jackmaster Funk che la propose nelle radio.
Nacquero quindi a New York le prime etichette musicali house, la Prelude e la West end e a metà degli anni ’80 la musica house sbarcò in Europa. Il primo paese ch accolse la hosue fu l Inghilterra dove si sviluppò una versione più estrema della house, la acid house.
Tuttavia la musica house non coinvolse più di tanto gli ambienti dell epoca perché rimase modo legata al mondo della droga e fu soppiantata dalla techno.
Dalla musica house sono nate diversi altri filoni musicali come la musica jungle, che prende spunto dai suoni jamaicani e anche la drum&bass, il breackbeat, la speed garage, generi molto seguiti dalle comunità nere e latine.
Tra i dee jay e produttori house più famosi citiamo Danny Tenaglia (che ha remixato pezzi di Janet Jackson, Madonna, Grace Jones, Pet Shop Boys, Cher), Carl Cox, Paul Van Dyk, Tony Humphries, Dave Morales, Frankie Knuckles, Roger Sanchez (richiesto per i remix da artisti come Kathy Sledge, Incognito, Daft Punk, Janet Jackson, etc), Erick Morillo, Paul Anderson, di Claudio Di Rocco, Claudio Coccoluto, Ricky Montanari, Leonardo Marras, per arrivare fino alla dj donna Babayaga. |