La storia delal musica pone le sue origini in tempi antichissimi.
Le prime forme di musica sono probabilmente nate per imitare il cuore che batte o il galoppo con mani e piedi.
I primi strumenti musicali sono stati i tamburi, seguiti dai sonagli, visti però inizialmente più come amuleto religioso che come strumento musicale. Successivamente si svilupparono gli strumenti a fiato come il corno e il flauto e gli strumenti a corde. Di questi ultimi si hanno resti greci, egizi e mesopotamici, risalenti a circa 1000 anni a.C.
Inizialmente la musica veniva tramandata per via orale ufino al IV secolo d.C., quando nacquero i primi sistemi di linee che permettevano ai musicisti di scrivere i propri brani su carta.
Guido d Arezzo (992-1050) perfezionò questi sistemi usando le note allora chiamate Ut, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si, per poi cambiare Ut in Do.
Il secolo d oro della musica classica va dal 1750 al 1850, esprimendo forme sempre più elaborate.
Nel XX secolo grazie alla nascita della radio e del fonografo l’ascolto della musica non era più limitato nei teatri, locali, club o case private.
Il pubblico musicale quindi si espande ed è anche più facile procurarsi gli strumenti e nasce un nuovo genere musicale, il blues, che assieme al country viene trasmesso nelle radio.
Una seconda rivoluzione tecnologica arriva con l invenzione dell altoparlante e dell amplificatore audio, che consente di far suonare assieme strumenti evitando che il suono di alcuni di essi copra il suono degli altri.
Con la nascita dell’amplificatore si da il via a un’era in cui nascono tanti nuovi generi musicali: rock, soul, pop, funky, Jazz, metal, fusion, etc.
Nella seconda metà del ‘900 nascono altri generi grazie alla la diffusione di computer, sintetizzatori e campionatori.
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